Inpianto di Compostaggio Aielli

Cinque anni di trafile burocratiche e contenziosi, poi solo dieci mesi di lavori, ed oggi l'impianto di compostaggio di Aielli, nel cuore del Fucino è un'importante realtà. L'impianto, è stato spiegato durante l'inaugurazione di questa mattina, è costato circa 4,5 milioni di euro, coofinanziato dalla regione Abruzzo e a regime trasformerà ben 60mila tonnellate di rifiuto umido domestico o proveniente dalle consistenti produzioni agricole del fucino in un terriccio ottimo come fertilizzante e che potrà essere commercializzato. Venduto al dettaglio una tonnellata di compost può avere un prezzo di 40 euro. Questo significa che la pressione sulle discariche sarà alleggerita di ben 50mila metri cubi ogni anno. Inoltre con l'entrata in funzione dell'impianto sarà finalmente alla portata l'obiettivo stabilito per legge del 35% di raccolta differenziata e dunque non si dovrà più pagare l'ecotassa alla comunità europea e sarà a questo punto possibile ridurre la tassa sui rifiuti. Al comune di Aielli l’entrata in funzione dell’impianto garantirà un incasso di 200mila euro all’anno e circa 13 posti di lavoro.
Il ciclo di lavorazione, è stato infine assicurato ai numerosi cittadini presenti, si svolgerà in ambiente chiuso e l'impianto è dotato di sistemi tenologicamente avanzati per la depurazione dell'aria di processo. niente cattivi odori dunque, ma solo benefici per l’ambiente e l’economia del territorio.

Fonte : abruzzo24ore.tv

 

 

Lavori di Ottobre 2007

L’impianto di Aielli: cos’è e cosa fa

E’ un sistema industriale di trattamento dei rifiuti finalizzato ad incrementare la quantità di materiale avviato a riutilizzo ed a ridurre il quantitativo da destinare a discarica. Progettato nel rispetto delle vigenti normative nazionali e comunitarie, con l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili sul mercato, nasce per trattare in modo differenziato i rifiuti e gli scarti organici derivanti dalle famiglie e dalle aziende agricole del territorio ed opera su due linee di lavorazione completamente distinte:1) Compostaggio delle matrici organiche derivanti da scarti agricoli e avanzi di origine domestica con produzione di compost di qualità (humus).2) Separazione meccanica dei rifiuti urbani e stabilizzazione della matrice organica con produzione di compost grigio. L’intero ciclo di lavorazione si svolge in ambiente chiuso e nell’impianto, grazie all’utilizzo di sistemi tecnologicamente avanzati per il trattamento dell’aria di processo, si limita al minimo qualsiasi impatto esterno 

Il compost grigio

L’impianto prevede la selezione di rifiuti urbani da cassonetto stradale (R.U.) e la stabilizzazione della sostanza organica, secondo uno schema di trattamento a flussi separati, in cui il pretrattamento meccanico del rifiuto in ingresso permette l’ottenimento di due frazioni: una “umida” (sottovaglio), da destinare a trattamento biologico (e successivamente ad attività di ripristino ambientale) ed una “secca” (sovvallo), da destinare a valorizzazione energetica o allo smaltimento in discarica; 

Il compost di qualità

Con l’impianto di Aielli si vuole imitare, riproducendoli in forma controllata ed accellerata, i processi naturali di degradazione biologica della sostanza organica presente in natura (foglie, rami, resti di animali, ecc), trasformando le matrici organiche differenziate in compost di qualità (Humus) da utilizzare come ammendante compostato misto nei terreni agricoli e nelle attività di florovivaismo. Il materiale in ingresso sarà costituito da matrici compostabili ad elevata umidità, quali scarti di mense e cucine, avanzi di cibo, sfalci e potature, scarti provenienti da attività agroalimentari della zona e fanghi di impianti di depurazione civili.

 
 
I Benefici del sistema

I vantaggi derivanti dall’attivazione dell’impianto sono molteplici sia a livello economico, sia ambientale che gestionale.

  • I trattamenti previsti permetteranno di avviare allo smaltimento finale un quantitativo di rifiuti urbani ridotto rispetto alla produzione del rifiuto tal quale
  • la stabilizzazione consentirà di disporre in discarica in modo ottimale il rifiuto urbano pretrattato che, depurato della frazione putrescibile, costituisce un materiale meno problematico dal punto di vista igienico ed ambientale nelle fasi di riempimento della discarica in linea con le direttive indicate dalla normativa in materia. Il rifiuto pretrattato, inoltre, produce un quantitativo di biogas ridotto dell’80- 90% e quindi consente di minimizzare le emissioni gassose e di ottimizzare gli impianti di captazione del biogas;
  • viene inviato in discarica un rifiuto più facilmente compattabile e meno soggetto a trasformazioni; ciò consente di sfruttare al meglio la capacità della discarica limitandone gli assestamenti nel tempo; si favorirà il recupero di frazioni valorizzabili del rifiuto (ad esempio i rifiuti metallici separati attraverso l’azione di nastri magnetici).
A tali benefici, riferibili alle attività di lavorazione effettuate nell’impianto sul rifiuto urbano tal quale, si deve aggiungere i rilevanti vantaggi derivanti dall’attivazione di raccolte differenziate delle matrici organiche (presso aziende e famiglie) e dall’utilizzo del compost di qualità sui terreni agricoli del Fucino.

  

U.M.

QUANTITA’

 

 
 

RIFIUTI URBANI + SOTTOVAGLIO

ton/anno
60.000

 

 
 

RIFIUTO COMPOSTABILE (solo organico)

ton/anno
9.000

 

 
 

GIORNI LAVORATIVI

gg
312

 

 
 

TURNI LAVORATIVI

2

 

 
 

N. ORE PER TURNO

ore
6